Home > Serie A > Dagli sfottò agli scontri: Genoa-Sampdoria, benvenuti nel derby più sentito d’Italia

Dagli sfottò agli scontri: Genoa-Sampdoria, benvenuti nel derby più sentito d’Italia

derby Genoa Sampdoria

Genoa-Sampdoria: il derby della Lanterna sempre ricco di passione e tradizione.

Genova, la città in cui il calcio affonda le proprie radici in Italia. Era il 7 Settembre del 1893 quando James Spenlsey fondò il Genoa Cricket & Football Club. Da quel giorno i cittadini hanno avuto un legame indissolubile al gioco del pallone. Che ci sia un derby in vista oppure no, se si passa da Marassi per giungere ai carruggi fino al Porto Antico, la città è tappezzata di striscioni e bandiere appesi dalle finestre.

Il derby è sempre stata una partita a parte, con un’odore speciale, ed a Genova è vissuto in un modo diverso e particolare. Parte della genovesità popolare sta proprio nel tramandarsi di generazione in generazione la fede calcistica. Mentre il Genoa per lo più tifato nella città metropolitana, la Samp ha la maggioranza di tifosi nella riviera. Di ponente o levante che sia. Il derby della Lanterna rappresenta di conseguenza i due lati della Liguria: quella cittadina affronta quella “di fuori”.

Quanto il derby fra Genoa e Samp sia sentito, lo dimostra il fatto che diversi tifosi di altre squadre sono stati spesso ospiti nella Gradinata Nord del grifone o nella Sud dei blucerchiati. Coreografie fra le migliori d’Europa e spettacoli pirotecnici sono state spesso protagoniste dello spettacolo della stracittadina.

Anche per questo derby, tuttavia, siamo costretti a rinunciare alle emozioni che le due fazioni di supporters offrono. Fazioni che ultimamente si danno appuntamento per dar vita a scontri movimentati da quando il campionato si svolge a porte chiuse. Incominciò tutto l’anno scorso quando si verniciarono a vicenda le storiche scalinate di fronte agli ingressi delle due rispettive gradinate. Quel “dal rossoblu a blucerchiato”, e viceversa, diede così inizio alle ripetute mazzate. Ultima fra queste, la recente in via Casaregis qualche giorno fa.

L’importanza di questo derby l’hanno colta sia Ranieri che Ballardini: contro Atalanta e Inter hanno disputato la gara con rispettivamente 4 e 6 titolari out, per averli freschi proprio domani sera. In questo stagione ci sono già stati due derby: uno pareggiato 1-1 in campionato ed uno vinto per 3-1 dal Genoa in Coppa Italia. Samp chiamata così alla vittoria per non ferire ulteriormente i propri tifosi e portarsi a casa almeno un derby. Tra scontri, sfottò, “cabala” e passione, il derby non sarà mai una partita come le altre. Soprattutto a Genova.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

commenta