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Inter superiore: distrugge il Milan e mette le mani sullo scudetto

3-0 tutto sommato meritato quello con cui l’Inter ha vinto il derby contro il Milan. Un 3-0 che porta la formazione di Antonio Conte a +4 in classifica a 15 gare dalla fine. Tante. Ma forse, con questa inerzia e chiave di lettura, non tantissime dal prenderci dalla responsabilità di dire che l’Inter si è cucita già un piccolo pezzo di scudetto sulla maglia.

Tante le ragione. La squadra di Conte è in piena salute. Ha riabilitato dei giocatori che non le stavano dando una mano nella prima fase del campionato. Forse per colpa dei giocatori, forse per colpa di Conte che li utilizzava poco. Mi riferisco ad Eriksen e Perisic che oggi sono stati preziosi anche loro insieme ai compagni. In fine perché l’Inter si può concentrare solo sul campionato.

I protagonisti. Nel numero dei goal sicuramente Lautaro Martinez. Ha segnato dopo 5 minuti su assist di Lukaku, al 56esimo del secondo tempo. Lukaku ha poi segnato al minuto 76. Lautaro Martinez è un cecchino soprattutto quando sente aria di derby. Lukaku è un valore aggiunto pazzesco. Ha vinto alla grandissima la sfida di stasera contro il suo rivale Ibrahimovic. Basta ricordare come si erano presi a testate ed a brutte parole nel derby di Coppa Italia.

Lukaku è stato devastante. Oltre all’assist sul primo goal di Lautaro, ha fatto il terzo goal con una progressione di campo pazzesca. 30-40 metri portandosi via Kessié e Romagnoli che nulla hanno potuto fare per poi centrare l’unico spazio libero sul primo palo di Donnarumma. Una forza fisica, resistenza, stato di forma e potenza per Lukaku che quindi diventa un valore aggiunto.

Il Milan e Ibra hanno deluso. La formazione di Pioli ricordiamo mette insieme la seconda sconfitta consecutiva con quella contro lo Spezia della scorsa giornata. Il Milan ha giocato da Milan solo nel primo quarto d’ora del secondo tempo dove ha avuto l’occasione in effetti di pareggiate con due colpi di testa di Ibra fermati da Handanovic. Portiere che ha fermato anche una pericolosa percussione in aria di Tonali.

Poi da lì il Milan è stato mangiato dalla maggior forza fisica, intensità e dall’atteggiamento tattico creato da Antonio Conte. Vale a dire una squadra piuttosto chiusa ovviamente, ma bene questa volta. Molto attenta e pronta a ripartire. Quando riparte l’Inter con Hakimi e/o Lukaku diventa devastante. Onore al merito ad Antonio Conte che abbiamo tanto criticato. Ovviamente se andrà a prendersi lo scudetto, lo avrà meritato. Riconosceremo comunque i meriti di aver fatto crescere questa squadra.

Non da ultimo e non da trascurare, Inter che si sta avvicinando allo scudetto in una situazione societaria molto critica. Gli stipendi che per il momento vengono posticipati e non sono stati pagati. Inoltre possibile cambio di proprietà. Un’altra cosa che volevo dire: è stata comunque una bellissima partita, intensa.Le squadre in campo non hanno speculato provando sempre a giocare. Onore al merito a tutte e due le formazioni. Non soltanto all’Inter che ha vinto il derby contro il Milan.

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4 Responses

  1. Pingback : Ibra a Sanremo, è un tradimento per il Milan in difficoltà - Paolo Bargiggia

  2. Pingback : Eriksen e Perisic: la qualità da scudetto dell'Inter che Conte aveva bocciato

  3. Avatar
    Al

    Aveva bocciato nella prima parte e rivedendoli lo avrebbe fatto chiunque, adesso sono in crescita finalmente come la seconda parte di stagione dello scorso anno dove è andato forte in campionato arrivando secondo e in finale el. Le squadre di Conte danno il meglio nella seconda metà, magari è anche una studiata preparazione atletica che li tiene legati all’inizio per poi esplodere alla fine

    1. Paolo Bargiggia

      Essere fuori dalle Coppe sicuramente aiuta. Solo che prima, possibilità di avere continuità ad Eriksen e, in parte a Perisic, Conte non ne dava. Dopo la chiusura del mercato a gennaio ha cambiato atteggiamento.

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