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Una brutta Juve presa a schiaffi dal Porto ma Chiesa la tiene ancora in vita

Ottavi di Champions: una Juve stanca e affaticata perde 2-1 in Portogallo contro il Porto ma si tiene aperta una porta per il passaggio degli ottavi a Torino.

La Juventus subisce una brutta sconfitta in Portogallo. 2-1, stava a 2-0 fino a poco meno di 10 minuti dal 90esimo. Successivamente Chiesa, su un importante assist di Rabiot, è riuscito ad accorciare le distanze. E’ una brutta sconfitta perché è chiaro che il 2-1 non è il 2-0 e la Juventus nel ritorno degli ottavi a Torino ha ancora la possibilità di ribaltare la formazione di Sérgio Conceição

Formazione del Porto che si è dimostrata di qualità. Molto grintosa, molto solida, con gli attributi. In sede di presentazione l’avevamo definita un po’ l’Atletico Madrid del Portogallo e così è stato. Formazione aggressiva e cattiva che però quando si distende fa male, è molto veloce. Solo che la Juventus ha giocato molto male. 

È stata la Juventus che abbiamo visto perdere sabato contro il Napoli. Una Juve ancora schiacciata, piatta, vicino alla porta difesa da Szczęsny. Purtroppo all’inizio dei due tempi ha subito goal in modo abbastanza sciocco. Figlio di disattenzione e di disorganizzazione. Forse anche di stanchezza dei suoi giocatori perché l’1-0 segnato dall’iraniano Taremi dopo 65 secondi, è stato un errore in coabitazione tra Szczęsny che ha dato una palla a Bentancur pressato dentro l’area e quest’ultimo gliel’ha ridata guardando soltanto un lato non avendo luce dietro e nemmeno alla sua sinistra.

In partenza di secondo tempo 5 uomini intorno alla palla sul primo palo con Marega che si è infilato ed ha battuto ancora una volta Szczęsny. La Juve per 70/65 minuti non ha giocato a calcio. Poi ci sono stati dei cambi con Morata che Pirlo ha inserito al posto di McKennie e Ramsey per Kulusevski.

Diciamo che la squadra ha acquistato più profondità ed ha giocato un po’ più in lunghezza riuscendo a tenere il Porto un po’ più lontano dalla sua area. Però pericolosa veramente non lo è stata mai e c’è stato per fortuna della Juve il goal di Chiesa.

Juve che in avvio di primo tempo ha perso Chiellini che si è infortunato, sostituito con Demiral. Quest’ultimo in realtà non ha giocato una buona partita ed è stato ammonito. Juve inoltre con De Ligt in precarie condizioni fisiche. Ci sono le attenuanti per la formazione bianconera ma quella che risulta da quel che sappiamo noi per i contatti che abbiamo dentro l’ambiente bianconero, è che la Juventus è molto stanca. Gioca praticamente una partita ogni 3 giorni. Gli infortuni non le consentono di recuperare. Quindi quando la vediamo giocare male e bassa in sofferenza non è una scelta di Pirlo ma una necessità fisiologica. La Juve non riesce a rigenerarsi.

Questa sera aveva recuperato Dybala che è stato in panchina. Sicuramente verrà utile per il campionato. C’era fuori anche Bonucci. Chiaro che giocatori come lui e Chiellini sono più soggetti alla stanchezza ed agli infortuni per l’età.

Ultima cosa che tuttavia è un grido d’allarme: abbiamo visto Cristiano Ronaldo ancora piuttosto assente dal gioco della Juve. La Juve infatti non produce gioco offensivo quindi CR7 resta sempre isolato davanti. Verso il finale della partita l’abbiamo visto un po’ stizzito verso i compagni. Vi avevamo presentato la partita parlando anche del suo mal di pancia in questo senso. A lui che piace sempre segnare ed incidere nella partita, questa sera è sembrato un po’ la caduta degli Dei dopo quella di Messi di ieri sera. Ronaldo ha reclamato un rigore e si è arrabbiato molto nell’ultima azione utile in pieno recupero. Forse poteva esserci. Comunque una Juventus stanca e sofferente si tiene aperta una porta per il passaggio degli ottavi con a disposizione la partita di ritorno a Torino

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1 Response

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