Home > Ultime notizie > Girone D: Inghilterra talentuosa e quasi ingiocabile. Agli altri resteranno le briciole

Girone D: Inghilterra talentuosa e quasi ingiocabile. Agli altri resteranno le briciole

speciale europei girone d

Speciale Europei, Girone D

L’11 giugno avrà inizio la fase finale di Euro2021, un torneo come sempre ricco di fascino e costellato di grandi campioni e giovani promesse pronte a darsi battaglia.

Il gruppo D di Euro2021 appare abbastanza equilibrato, racchiudendo al proprio interno Inghilterra, Croazia, Repubblica Ceca e Scozia.

Girone D: i punti di forza dell’Inghilterra

Favorita alla conquista del primato in classifica è la formazione di Gareth Southgate, che già tre anni fa in Russia aveva stupito arrivando sino in semifinale. L’ossatura della Nazionale dei Tre Leoni è rimasta più o meno simile rispetto ad allora. Anche in questo caso, in difesa troviamo infatti giocatori come Maguire, Stones, Trippier, Walker e Alexander Arnold, i cui profili abbiamo già avuto modo di conoscere molto bene.

Interessanti le novità per quel che concerne il centrocampo, reparto che vanta nomi di livello o di grande prospettiva come Bellingham (Borussia Dortmund), Mason Mount, fresco vincitore di Champions League con il Chelsea, e gli Hammers Lingard e Rice; questi ultimi sono stati protagonisti della grande stagione del West Ham conclusasi con un meritatissimo sesto posto in classifica, a -2 dalla zona Champions. Il piatto forte è infine costituito dal reparto offensivo, che include tra gli altri il bomber Harry Kane, il talentuoso Jadon Sancho del B. Dortmund, la stellina del Man. Utd Mason Greenwood e la giovane certezza Phil Foden del Manchester City.

Gli inglesi, vista la rosa a disposizione ed il gran lavoro di Southgate, sono una delle principali candidate alla vittoria finale.

Girone D: come ci arriva la Croazia

Seconda forza del girone è la Croazia del genio Luka Modric, Pallone d’Oro 2018. Formazione come sempre molto talentuosa ma che, ciononostante, sembra aver perso qualcosa rispetto a tre anni fa, quando tra lo stupore generale riuscì a centrare lo storico traguardo della finale mondiale. Rispetto ad allora infatti, i due elementi portanti del centrocampo, Modric e Rakitic, hanno tre anni in più ed il fattore carta d’identità sta cominciando a presentare il conto anche nel loro caso. La difesa inoltre non appare di grandissimo livello, contando su elementi che giocano in campionati europei secondari come quello russo o turco (ci riferiamo in particolare ai due centrali di difesa, Vida e Lovren).

I nomi interessanti comunque non mancano anche in questo caso. Da segnalare in particolar modo il forte trequartista Nikola Vlasic, stella del CSKA Mosca e possibile obiettivo di mercato del Milan, e Mislav Orsic, ala della Dinamo Zagabria autore di prestazioni sontuose in Europa League. Nutrita infine, come ben sappiamo, la colonia di “italiani”, come i vari Pasalic, Brozovic, Perisic e Rebic.

Girone D: la Repubblica Ceca ha le sue chance

A giocarsi il secondo posto coi croati sarà verosimilmente la Repubblica Ceca, con un occhio comunque puntato anche alla Scozia.

Iniziando dalla formazione del centro Europa, si presenterà alla competizione iridata con una buona squadra seppur non particolarmente ricca di qualità. Da segnalare anche in questo caso due giocatori militanti in Serie A, ovvero Jankto e Barak, autori di due ottime stagioni nelle rispettive squadre (Sampdoria ed Hellas Verona). I cechi, pur non avendo mai vinto nulla a livello internazionale, rappresentano comunque una selezione dalla buona tradizione e che in passato ha saputo stupire; ci riferiamo in particolar modo al secondo posto di Euro 1996 e alle semifinali di Euro 2004. L’impressione è che possano giocarsela sì da sfavoriti ma con qualche chance in ottica secondo posto nel raggruppamento.

Girone D: il ritorno della Scozia

Chiudiamo infine con un gradito ritorno, ovvero quello della Scozia. I britannici non partecipavano all’Europeo dal 1996 e finalmente, dopo un’eternità, sono riusciti a centrare una meritata qualificazione.

La squadra non brilla per qualità e cerca quindi di sopperire a questo aspetto mediante una discreta organizzazione di gioco; grazie ad essa, è riuscita ad avere la meglio sulla temibile Serbia nel playoff di qualificazione, trionfando ai rigori dopo un match abbastanza equilibrato nei 120 minuti.

Qualche nome di alto livello in ogni caso non manca. In particolare, meritano senz’altro una menzione il terzino sinistro del Liverpool Robertson, punto fermo della squadra di Klopp, ed il centrocampista del Manchester United McTominay, autore di un’ottima annata coi Red Devils. Gli scozzesi daranno sicuramente battaglia all’interno del gruppo ed imperdibile sarà soprattutto la sfida con gli acerrimi rivali inglesi; sfida che si preannuncia incandescente e ricca di colpi di scena.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter
You may also like
europei italia sondaggio
VOTA IL SONDAGGIO! Italia che vince e convince all’esordio dell’Europeo: forti gli Azzurri o troppi scarsi i turchi?
italia turchia
Italia riscatta il Governo debole che ti rappresenta in politica estera e batti i turchi di Erdogan
SPECIALE EUROPEI girone f
F: il girone della morte con la Francia nel ruolo del killer
SPECIALE EUROPEI girone e
Girone E: Spagna strafavorita e senza il marchio Real. Svezia, senza Ibra cambia tutto

commenta